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Qui di seguito alcune delle sentenze più importanti ottenute dall'Avv. Giuseppe Pio Torcicollo:

8 ottobre 2018 - CLAMOROSO: arriva la 9^ vittoria consecutiva nei ricorsi promossi dall'Avvocato Torcicollo contro il Ministero dei Beni e Attività culturali (MIBAC): anche il prestigioso tribunale del capoluogo dell'Emilia Romagna accoglie il ricorso promosso dai dipendenti del Ministero, condannando il medesimo ad inquadrare i ricorrenti nella TERZA AREA (area superiore), per effetto del doveroso scorrimento delle graduatorie afferenti i concorsi interni del 2007, che il Ministero ha poi negato per effetto della legge Brunetta, applicata retroattivamente. Ancora una volta i Giudici più autorevoli d'Italia danno ragione alle difese dello studio legale Torcicollo, ritenendo il Ministero colpevole del mancato inquadramento, nonostante peraltro i dipendenti già svolgano da anni, senza alcun riconoscimento non solo giuridico ma neppure economico, mansioni riconducibili all'area TERZA per la quale sono pure risultati vincitori e idonei nei relativi concorsi indetti nel 2007. Scarica il dispositivo di sentenza.

13 settembre 2018 - si conclude la "Maxi-Assegnazione" di somme, pignorate al Comune di Roma, in favore di 95 dipendenti capitolini (ARNONE MARIANNA + 94): v. ORDINANZA RGE 7069-2017. Si tratta di oltre duecento mila euro che vengono tolti dalle casse comunali e liquidati in favore di tutti i suddetti ricorrenti, il quali anche loro nel giro di poche settimane si vedranno consegnare dall'Avv. Torcicollo assegni recanti somme diverse. Con loro (6^ ed ultima ordinanza di pignoramento), sale a 2 milioni e 700 mila euro la somma prelevata al Comune di Roma, il quale non ha voluto eseguire i pagamenti disposti nelle sentenze, costringendo pertanto i dipendenti creditori ad eseguire i pignoramenti, con grave danno erariale provocato dalle inadempienze capitoline!!!

31 luglio 2018 - prosegue la "Maxi-Assegnazione" di somme, pignorate al Comune di Roma, in favore di: 1) 105 dipendenti capitolini (AMATA FULVIA + 104): v. ORDINANZA RGE 6788-2017; 2) 72 dipendenti capitolini (AMICO MARIANNA + 55): v. ORDINANZA RGE 6957-2017. Si tratta di altro mezzo milione di euro che viene tolto dalle casse comunali e liquidato in favore di tutti i suddetti ricorrenti, il quali anche loro nel giro di poche settimane si vedranno consegnare dall'Avv. Torcicollo assegni recanti somme diverse.

25 luglio 2018 - CLAMOROSO: arriva la prima "Maxi-Assegnazione" di somme, pignorate al Comune di Roma, in favore di: 1) 492 dipendenti capitolini (ARNONE MARIANNA + 492): v. ORDINANZA RGE 1903-2018; 2) 56 dipendenti capitolini (AMICO MARIANNA + 55): v. ORDINANZA RGE 12642-2017; 3) 121 dipendenti capitolini (BAGNOLI VITTORIO + 120): v. ORDINANZA RGE 12644-2017. Si tratta di 2 milioni di euro che vengono tolti dalle casse comunali e liquidati in favore di tutti i suddetti ricorrenti, il quali nel giro di poche settimane si vedranno consegnare dall'Avv. Torcicollo, che ha eseguito con tenacia tali pignoramenti, assegni recanti somme diverse (da mille fino a cinquemila euro a testa).

24 luglio 2018 - RIBALTATA LA SENTENZA IN APPELLO relativamente ad una causa di servizio di una vigililessa del Comune di Roma: nonostante il Tribunale di Roma in primo grado, su ricorso promosso da altro avvocato, non avesse riconosciuto il nesso causale fra i servizi di viabilità e la lombosciatalgia, nel 2013 la viglilessa ha intentato appello, e finalmente la Corte di Appello di Roma le ha dato ragione, riconoscendo il nesso causale e condannando il comune di Roma a liquidare l'equo indennizzo alla vigilessa! (scarica la sentenza)

28/06/2018 - ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI ROMA:
Il tribunale di Roma accoglie il ricorso dell'avvocato Torcicollo contro l'OVS e dispone l'immediato reintegro del dipendente ingiustamente licenziato. Secondo il giudice non sussiste infatti la ventilata contrazione dei fatturati che legittimano l'azienda a licenziare il dipendente. (scarica l'ordinanza).

28/06/2018 - SENTENZA TRIBUNALE DI LA SPEZIA: ARRIVA L'OTTAVA VITTORIA!!!
Anche il TRIBUNALE DI LA SPEZIA ci ha dato ragione, con la SENTENZA che vi allego (clicca sulla parola "SENTENZA"). 

27/06/2018 - SENTENZA TRIBUNALE DI TRENTO: CLAMOROSO: ARRIVA LA SETTIMA VITTORIA CONSECUTIVA!
vi comunico con immensa gioia che oggi il TRIBUNALE DI TRENTO ha ACCOLTO il RICORSO, condannando il Ministero ad inquadrare i ricorrenti in area III dal 19 dicembre 2015 e a pagare le differenze retributive e a ricostruire loro l'intera carriera. Ha inoltre condannato il Ministero al pagamento delle spese di giudizio. Con questa sentenza sale a 7 il numero delle cause vinte, e quindi siamo ormai in evidente vantaggio sul Ministero! (scarica la sentenza).

19/06/2018 - 6a VITTORIA RICORSI MIBACT:
anche il Tribunale di Padova accoglie (scarica la sentenza).

15/06/2018 - 5a VITTORIA RICORSI MIBACT:
anche il Tribunale di Rovigo accoglie (scarica la sentenza).

30/05/2018 - SENTENZA TRIBUNALE DI VENEZIA: UNA NUOVA GRANDE VITTORIA!!!!
Vi trasmetto la SENTENZA del TRIBUNALE di VENEZIA, che ACCOGLIE in MODO PIENO ED INTEGRALE il RICORSO, condannando il MIBACT ad inquadrare retroattivamente, con decorrenza dal 19 dicembre 2015, 25 ricorrenti in area III, ciascuno nel profilo per cui è risultato idoneo, e a ricostruire in modo integrale la carriera dei medesimi (scatti, indennità, ecc).
Nelle 14 pagine di sentenza il Giudice, forte della sua esperienza e competenza, esamina tutte le argomentazioni profuse nei miei atti difensivi condividendoli e facendoli propri, addirittura chiarendo bene che il difetto di autorizzazione non incide sulla efficacia del diritto, che è sorto per effetto dei bandi e degli accordi.
Anche questa sentenza, come quella di Parma, è motivata molto bene, il che rende impossibile una sua modifica in caso di appello del Ministero.

24/05/2018 - SENTENZA DI PARMA
Vi trasmetto il testo della "meravigliosa" SENTENZA DEL GIUDICE DI PARMA. Il Giudice ha condannato il MINISTERO all'inquadramento in area III per gli Storici dell'Arte fin dal 28 luglio 2013, e per il Bibliotecario fin dal 19 dicembre 2015, accogliendo in modo totale il ricorso con le date ivi indicate!!!!
Ma soprattutto, questa sentenza - vi prego di leggerla e rileggerla bene in tutti i suoi passaggi argomentativi - mi riempie di soddisfazione perchè recepisce i migliori argomenti ed i passaggi più salienti contenuti sia nel mio ricorso introduttivo che nelle mie note illustrative. Si tratta di una sentenza che, a mio avviso, segna un "traguardo importante" nell'evoluzione del vostro contenzioso perchè: 1) è quasi impossibile che una sentenza del genere possa essere riformata in appello o in cassazione, pertanto è destinata a mio avviso a diventare "definitiva"; 2) Il Giudice utilizza i migliori argomenti da me forniti negli scritti difensivi, e recependoli farà di sicuro capire a molti altri giudici, come stanno davvero le cose!
Con questa sentenza, "si spalancano" le porte a tanti futuri accoglimenti, anche per quelli che in primo grado non hanno ottenuto ragione, semplicemente perchè non hanno avuto la fortuna di imbattersi in un giudice così preparato e sensibile, come ha dimostrato di essere il giudice di Parma!

09/05/2018 - E' STATA DEPOSITATA LA SENTENZA: ABBIAMO STRAVINTO!!!!
Vi informo che, dopo solo 1 giorno dalla pronuncia del dispositivo, che ieri vi ho già inoltrato, il Giudice del Tribunale di Roma Dott.ssa LA MARRA ha depositato la sentenza integrale (cliccate sulla parola "sentenza") recante la motivazione dell'accoglimento del nostro RICORSO.
Come vi avevo anticipato, il Giudice ha accolto la nostra DOMANDA PRINCIPALE, quella cioè finalizzata ad ottenere il riconoscimento dell'attività di servizio da ciascuna di voi svolta prima della immissione in ruolo, con conseguente diritto ad acquisire le progressioni economiche già durante gli anni di servizio fuori ruolo. Il Giudice, come vedete, non ha posto limiti temporali, e pertanto ha riconosciuto per ciascuno di voi il diritto alla progressione stipendiale fin dalle prime progressioni economiche indette nell'anno 2000, e senza dichiare prescritta alcuna somma, rispetto alle somme e ai periodi indicati nel ricorso.
Il motivo per cui il Giudice non ha disposto l'inquadramento nei livelli superiori nè ha liquidato le somme spettanti, è solo quello che questo adempimento ora spetterà al Comune di Roma, sulla base di questa pronuncia (non potendo il giudice sostituirsi all'amministrazione, almeno in questa fase).
Adesso cosa succederà:
domani, 11 maggio 2018, notifico la sentenza all'Avv. Carlo Sportelli, difensore di Roma Capitale: da domani parte il termine di 30 giorni per eventualmente impugnare in appello la sentenza. Se l'Ente fa appello, dovremo costituirci nel nuovo giudizio di appello ed attendere la pronuncia della Corte di Appello di Roma, pertanto l'esecuzione della sentenza resta bloccata fino alla definizione del nuovo giudizio; se, invece, l'Ente non fa appello, se cioè alla data del 10 giugno p.v. non risulta depositato alcun atto di appello da parte del Comune, il sottoscritto potrà chiedere al Comune di eseguire la sentenza, effettuando la cd. "ricostruzione della carriera": il Giudice, infatti, dice che il Comune è obbligato a far ciò! Se l'Ente non provvede, allora potremo ottenere tale ricostruzione rivolgendoci al Tribunale Amministrativo per nominare un commissario, che dovrà procedere alla suddetta ricostruzione.
Vi ricordo che, in base alla sentenza odierna, vi spetta non solo uno o più livelli più elevati (v. nella sentenza), nonchè le differenze retributive maturate da una certa data in poi, ma anche una rideterminazione sia del TFR che dell'assegno pensionistico. Pertanto, chi nel frattempo è andato in pensione, potrà chiedere (oltre alle differenze retributive e di livello, tranne quelli del gruppo A) tale adeguamento del TFR e della pensione, mentre tutti gli altri che sono in servizio, per il momento possono ottenere solo la ricostruzione del livello economico spettante (es: C5 anzichè C2) e le somme spettanti (10.000, 20.000, ecc), mentre quando andranno in pensione, potranno chiedere anche l'aumento del TFR e della pensione.
Insomma, grazie a questa sentenza, una volta passata in giudicato, sarà possibile una imponente ricostruzione di carriera e pensionistica. In altri casi, invece, alcuni vostri colleghi, assistiti da altri avvocati, si sono visti riconoscere solo un risarcimento danni (cioè somme di denaro) ma non anche una integrale "ricostruzione di carriera".
Non resta che gioire di questa sentenza ed attendere di sapere se il Comune farà, oppure no, appello. In caso di appello, bisognerà attendere 3 o 4 anni, ma la "ricostruzione di carriera" non vi sarà comunque preclusa, essendo matematicamente impossibile che il Comune possa vincere in appello.

03/05/2018 - "CLAMOROSO. OGGI ANCHE IL TRIBUNALE DI CHIETI HA ACCOLTO IL MIO RICORSO PER LO SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE DEI CONCORSI INTERNI!!!!
Vi comunico con immensa gioia, che dopo la recente vittoria che ho conseguito presso il Tribunale di L'Aquila, oggi anche il TRIBUNALE DI CHIETI ha accolto un ulteriore mio ricorso, promosso per 15 dipendenti, per ottenere il passaggio in area superiore per effetto dello scorrimento delle graduatorie dei concorsi interni banditi prima della legge Brunetta! Leggete ATTENTAMENTE la SENTENZA: il Giudice dichiara che la PROROGA si applica anche alle VOSTRE GRADUATORIE, e il Ministero era dunque obbligato ad inquadrare gli idonei, sia perchè le graduatorie sono rimaste valide ed efficaci, sia perchè l'Ente aveva già espresso la volontà di utilizzare le suddette graduatorie. Inoltre: il Giudice ha finanche condannato il Ministero a liquidare 15.000 euro di spese, oltre rimborso spese generali, ecc, per un totale di oltre 16.500 euro, avendo evidentemente ritenuta pienamente fondata la domanda dei ricorrenti ed invece temeraria ed infondata la assurda resistenza del Ministero. Vi inoltro la SENTENZA

13/04/2018 - "CLAMOROSO. Dopo la vittoria a suo tempo ottenuta nel 2014 per lo scorrimento della graduatoria della progressione di categoria per i vigili urbani di Roma - confermata in appello nel 2016 -, l'Avv Torcicollo ha vinto un nuovo ricorso, proposto presso il Tribunale di L'Aquila (cliccare su "ricorso"), con il dispositivo di sentenza allegato (cliccare su "dispositivo di sentenza"). In attesa che vengano pubblicate le motivazioni, a distanza di 4 anni dalla prima clamorosa vittoria ottenuta per i vigili urbani della capitale, oggi l'Avv Torcicollo vince analogo ricorso per i dipendenti statali, in forza presso il ministero dei beni e delle attività culturali, nella sede aquilana. Il Giudice ha fatto una sentenza clamorosa, dove riconosce il diritto ad essere inquadrati in area superiore con decorrenza dal 24 marzo 2016, e condanna il ministero al pagamento delle differenze retributive e contributive e alla ricostruzione di carriera. Ad oggi, pertanto, i suddetti ricorrenti vittoriosi in primo grado, potranno rivendicare immediatamente l'inquadramento in area III con la suddetta decorrenza, ed hanno quindi maturato il diritto al passaggio in F2, con decorrenza dal 24 marzo c.a."

27/03/2018 - Oggi è stata pubblicata l'ordinanza con cui il giudice elisabetta capaccioli dopo aver preso atto che il comune ha ritirato la sua proposta di conciliare la causa sostituendo al licenziamento una sanzione meno grave, ha deciso la causa con la ordinanza che vi allego in cui dichiara illegittimo il licenziamento irrogato alla dipendente a maggio del 2017 e condanna il comune a pagare le retribuzioni non percepite dalla dipendente fino alla data del reintegro effettivo sul posto di lavoro. Ha condannato anche alle spese di causa e grazie a questo provvedimento la dipendente potrà rientrare immediatamente al lavoro una volti decorsi i temini dalla notifica del provvedimento esecutivo. Giustizia è stata fatta e la signora adesso chiederà i danni fisici e morali subiti in questo anno di assenza forzata dal lavoro. È intenzione della signora non appena sarà archiviato anche il procedimento penale avviato a seguito della denuncia del direttore presentare una contro querela per calunnia e abuso di ufficio nei confronti di tale dirigente comunale. (Scarica l'ordinanza - Scarica la rassegna stampa)

14/12/2017 - CLAMOROSO: il Tribunale civile di Roma condanna il Comune di Roma a restituire i soldi detratti dalla retribuzione e annulla la sanzione disciplinare ritenendola illegittima, relativamente ad uno dei vigili che non si erano presentati in servizio la notte di capodanno e che erano stati sottoposti al procedimento penale. Dopo la sentenza penale di assoluzione, quindi, anche il Tribunale Civile fa cadere l'ultima tegola dell'impianto accusatorio, dichiarando illegittima finanche la sanzione disciplinare e condannando il Comune sia a restituire la retribuzione dei 12 giorni non erogata al dipendente sia a pagare le spese legali, per euro 2.500. Il motivo della ingiusta incolpazione è che il vigile era in "ferie" quella notte, e le ferie sono un diritto del lavoratore, inoltre il Comune di Roma ha chiamato il vigile la sera del 31 dicembre quando appunto era ancora in ferie, e non dopo la mezzanotte quando cessavano le ferie del vigile. (Scarica la sentenza)

30/11/2017 - VIGILI ASSENTI LA NOTTE DI CAPODANNO DEL 2015: il Tribunale penale di Roma ha assolto con formula piena "perchè il fatto non sussiste" un vigile urbano risultato assente la notte di capodanno del 2015. Ancora una volta un errore di gestione del Comune, allora capitanato dal Sindaco Marino e dal Comandante dei vigili Clemente, costa caro ad un istruttore della polizia locale costretto a difendersi da una ingiusta accusa! Ma l'assoluzione ora costerà cara all'amministrazione. Il vigile ingiustamente imputato intende infatti chiedere il risarcimento dei danni subiti in quasi 3 anni di cause penali e civili scaturite da una ingiusta incolpazione. (Scarica la sentenza)

18/09/2017 - SENTENZA INEDITA: Il Tribunale di Roma, IV sezione lavoro, ha condannato il MIUR (Ministero dell'istruzione) e il MEF (Ministero delle finanze) ad inserire 10 deleghe sindacali in favore della associazione DIRIGENTISCUOLA, ai fini della misurazione della effettiva rappresentatività nel triennio 2016-2018. Questa sentenza ha un indubbio rilievo politico-sindacale, perchè con essa il giudice interviene su una materia che finora è stata gestita dalle amministrazioni e dalle sigle sindacali senza particolari interventi da parte della magistratura, se non quando si trattava di ammettere alla rappresentatività delle organizzazioni in un primo tempo escluse. In questo caso, invece, fosse anche per 10 deleghe, il giudice si sostituisce alle amministrazioni e alle organizzazioni sindacali e riconosce una "maggiore rappresentatività", a tutela sia dell'associazione sindacale che di ogni singolo iscritto. (Scarica la sentenza)

07/06/2017 - CLAMOROSO! Il tribunale di Roma ha annullato il trasferimento anicorruzione di una vigilessa, rientrante nel piano triennale di rotazione 2015-2017, approvato nel mese di giugno dell'anno 2015, quando ancora c'era la giunta del sindaco Ignazio Marino. Dopo questa sentenza, tutti i vigili trasferiti in base al suddetto piano che ancora non sono rientrati presso la sede di provenienza, possono fare causa al comune di Roma e chiedere il risarcimento dei danni. (Scarica la sentenza)

18/04/2017 - Il Tribunale di Cosenza ha rigettato il ricorso promosso da una ex impiegata che aveva agito, dopo il licenziamento, per chiedere ulteriori somme come retribuzione non percepita, assumendo di avere continuato a lavorare alle dipendenze del datore di lavoro. L'Avv. Torcicollo, in difesa del datore di lavoro convenuto in giudizio, ha smontato la tesi della ricorrente dimostrando che, dopo il licenziamento, il rapporto di lavoro è proseguito in forma di collaborazione autonoma, non più come lavoro subordinato. In assenza di prova circa la natura subordinata del rapporto, il giudice ha quindi disatteso le ragioni della lavoratrice e ha dato ragione al datore di lavoro. (Scarica la sentenza)

16/03/2017 - CLAMOROSO!!! Vinto anche il ricorso presentato nel mese di ottobre del 2016, per altri 492 dipendenti assunti dopo il 31 dicembre del 2000. Il Giudice ha fatto una condanna "esemplare", poichè non solo ordina la "immediata cessazione" delle decurtazioni presenti nelle buste paga dei ricorrenti, ma condanna il Comune a restituire sia gli importi maturati entro il 2016, che tutti quelli maturati fino ad oggi. Grazie a questa nuova sentenza entreranno nelle tasche dei dipendenti migliaia e migliaia di euro, prelevati illegittimamente fino ad oggi. Con questa vittora, inoltre, sale a 943 il numero dei dipendenti capitolini che si vedono restituite le trattenute e per i quali il Comune non potrà più effettuare nuove decurtazioni, dipendenti che risparmieranno così nei prossimi anni miglia di euro, fermo restando il trattamento di fine rapporto che resterà comunque invariato. Inoltre, le sentenze si applicano solo ai 943 ricorrenti vittoriosi, non agli altri 9 mila dipendenti che pur versando nella stessa situazione di fatto e di diritto non hanno intrapreso ricorsi con l'Avv Torcicollo, unico legale che li ha vinti conto il Comune di Roma. Si invitano, pertanto, gli altri 9 mila dipendenti a intraprendere tale ricorso con l'Avv Torcicollo, al fine di ottenere quello che hanno ottenuto i loro colleghi che hanno intrapreso con il suddetto avvocato tali ricorsi e li hanno vinti. (Scarica il dispositivo di sentenza)

07/03/2017 - Arriva la prima sentenza concernente uno dei 17 vigili urbani di Roma accusati di assenteismo ingiustificato nella notte di capodanno 2014-2015. Il caso riguarda una vigilessa che era inserita nella squadra di reperibilità per la notte di caodanno, ma che il Comune di Roma ha sanzionato e denunciato penalmente per aver rifiutato di rispondere alla chiamata, effettuata dal Comando il pomeriggio del giorno 31 dicembre, 2 ore prima che iniziasse la reperibilità. Secondo il Tribunale, la condotta della vigilessa appare connotata da totale uona fede, poichè la stessa non sapeva, nè poteva sapere, che il Comando la stesse chiamando per essere in servizio come reperibile. Anzi, secondo il giudice la gestione delle chiamate è avvenuta in modo anomalo, quindi se mai ad aver sbagliato è la dirigenza, non la dipendente. La vigilessa chiederà ora 50.000 euro per risarcimento danni al comune di Roma, per tutti i danni subiti in 2 anni: dall'ingiusta sanzione disciplinare al procedimento penale, sfociato nel decreto penale di condanna, nonchè la diffamazione mediatica che ne è scaturita.(Scarica la sentenza)

05/12/2016 - E' stato vinto l'appello promosso dall'Avv. Torcicollo avverso la sentenza del Tribunale di Roma, in materia di diritto alla "progressione di livello" di un dipendente dell'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale). Dopo 6 anni di cause, è arrivata la rivincita: secondo la Corte di Appello di Roma, aveva ragione il ricorrente, già difeso in primo grado dall'Avv. Torcicollo, a chiedere il diritto al passaggio dal V al IV livello (comparto ricerca). Infatti, in caso di passaggio da un comparto all'altro (cd. mobilità volontaria esterna tra comparti diversi), l'equiparazione del livello spettante non pregiudica l'anzianità già maturata dal dipendente nell'ente di provenienza. Tale anzianità è quindi utile per ottenere già il primo passaggio di livello nel nuovo ente di destinazione.(Scarica la sentenza)

10/05/2016 - E' stato vinto il RICORSO presentato dall'Avv. Torcicollo, a tutela e nell'interesse di 123 concorsisti (CONCORSO per 300 POSTI di IPL ROMA CAPITALE) che, dopo essere stati ammessi all'orale nel 2013 dalla commissione presieduta dall'ex comandante Giuliani, erano stati di nuovo giudicati con voto insufficiente stavolta dalla nuova commissione pretestuosamente nominata dal comune di Roma, in sostituzione della precedente commissione: il Tar ha accolto le argomentazioni addotte dall'Avv. Torcicollo a sostegno dei suddetti soggetti. La nuova Commissione presieduta da Greco non ha esplicitato il motivo per cui ha ritenuto di dare giudizi così discordanti da quelli già dati dalla precedente Commissione, presieduta da Giuliani. La nuova valutazione è pertanto ILLEGITTIMA perchè, fondamentalmente, è IMMOTIVATA! Non bastava un nuovo punteggio numerico, poichè tale punteggio era già presente! il TAR ha inolre detto che solo i concorsisti che hanno fatto ricorso e lo hanno vinto sono ora ammessi a sostenere l'orale. Quindi: faranno sicuramente l'orale sia i 407 già ammessi dalla commissione Giuliani e poi giudicati di nuovo con voto sufficiente dalla commissione Greco, sia i circa 800 che in origine erano stati ammessi e poi esclusi dalla nuova commissione, che però hanno fatto ricorsi e li hanno oggi vinti. Poichè erano in origine 2263 i candidati ammessi a sostenere la prova orale dalla prima commissione, ma in disparte i 407 poi giudicati di nuovo con voto sufficiente, sono solo 800 quelli che, una volta esclusi dalla seconda commissione, hanno fatto ricorsi, ne consegue che su 2.263 persone che, in base al giudizio positivo dato dalla commissione Giuliani, potevano andare a sostenere la prova orale, adesso il numero è sceso a 1200!! Intraprendere la strada del ricorso non solo ha permesso di far "rivivere" l'esito positivo della precedente commissione, ma ha di fatto comportato una "nuova scrematura", poichè almeno 1000 persone che oggi avrebbero potuto aggiungersi, non avendo impugnato il giudizio della commissone Greco si ritrovano ora, però, a non poter fare proprio l'effetto favorevole delle sentenze che, invece, riguardano SOLO QUELLI CHE HANNO FATTO RICORSO!!! (scarica la sentenza)

17/03/2016 - E' stata depositata la sentenza integrale con la motivazione con cui i giudici della Corte di Appello di Roma hanno dichiarato il passaggio in giudicato della sentenza del Tribunale di Roma, del 17.02.2014, relativa all'obbligo di scorrimento della graduatoria della progressione verticale per i vigili urbani di Roma Capitale, idonei nella graduatoria per diventare funzionari di polizia locale. Secondo la Corte di Appello il Comune doveva depositare l'atto di appello entro il 24 marzo del 2014, dal momento che l'Avv. Torcicollo aveva provveduto a notificare, nell'interesse dei suoi 282 assistiti, la sentenza di I grado. Secondo i giudici la notifica della sentenza curata dall'Avv. Torcicollo è pienamente valida ed efficace. Infatti, non occorreva per forza menzionare nella relata di notifica tutti i soggetti per i quali veniva effettuata la notifica stessa, essendo importante che dal contesto dell'atto notificato emergesse l'identità degli istanti. Inoltre, la notifica ha fatto decorrere il termine breve di 30 giorni non solo a favore dei vigili assistiti dall'avvocato Torcicollo, ma anche a favore di quelli assistiti dagli altri avvocati grazie al fatto che il processo ha visto realizzarsi un c.d. litisconsorzio necessario di natura processuale. Tutte le argomentazioni dell'Avv. Torcicollo trovano, quindi, piena conferma in questa sentenza, e grazie alla attività effettuata dall'avvocato Torcicollo, anche coloro che sono stati difesi da altri legali hanno avuto il vantaggio di vedere passare in giudicato la sentenza per avvenuta decorrenza del termine di 30 giorni dall'eseguita notifica della sentenza stessa (effettuata appunto dall'avvocato Torcicollo). (scarica la sentenza)

15/03/2016 - Ancora una ennesima vittoria, per la quinta volta consecutiva. Un nuovo giudice, con una nuova e differente motivazione, ha accolto il ricorso presentato dall'Avv. Torcicollo, a tutela di altri 74 dipendenti comunali, contro le indebite trattenute per tfr. Con questa vittoria, sale a 451 il numero dei dipendenti del comune di Roma che dovranno ricevere la restituzione delle trattenute e la cessazione delle medesime. (scarica la sentenza)

03/03/2016 - Si è svolta l'udienza per 95 dipendenti capitolini per ottenere la restituzione delle indebite trattenute per tfr. Il Giudice del Tribunale di Roma non ha accolto l'opposizione al decreto ingiuntivo (scarica il decreto del 30.07.2014) presentata da Roma Capitale. Con il rigetto dell'opposizione il Comune dovrà restituire oltre 200.000 euro per il totale dei ricorrenti vittoriosi.
sentenza a favore di 95 dipendenti comunali

29/02/2016 - Si è tenuta l'udienza per un ulteriore ricorso per 105 dipendenti capitolini per ottenere la restituzione delle indebite trattenute per TFR e l'annullamento delle trattenute presenti e future, con la vittoria del ricorso dell'avv. Torcicollo.
sentenza a favore di 105 dipendenti comunali

15/12/2015 - Sono giunti a sentenza piena i primi ricorsi ordinari, e il Tribunale di Roma ha accolto pienamente i ricorsi contro le indebite trattenute per TFR, invertendo l'indirizzo negativo degli ultimi mesi, relativo ai ricorsi presentati da altri studi legali, con una motivazione che entrerà nelle riviste di diritto e di giurisprudenza. Grazie a questa clamorosa vittoria, adesso il Comune di Roma è tenuto a restituire a 177 dipendenti, difesi dall'Avv. Torcicollo, una ingente somma di denaro, che è pari a circa 400.000,00 euro. Il tutto entro 120 giorni da oggi. I dipendenti comunali difesi dall'Avv. Torcicollo, dopo queste 2 storiche sentenze, si vedranno restituire ognuno migliaia di euro, oltre gli interessi che adesso bisognerà calcolare.
Ecco le 2 sentenze in oggetto
sentenza a favore di 56 dipendenti comunali
sentenza a favore di 121 dipendenti comunali

10/11/2015 - La Corte di Appello di Roma conferma la sentenza del Tribunale civile di Roma. Secondo la Corte, che ha accolto le motivazioni sostenute dall'Avv. Torcicollo, la registrazione del contratto di locazione o di comodato di un immobile, se è successiva alla scadenza del contratto non sana il vizio di nullità legata alla mancata registrazione. (leggi tutta la sentenza)

30/07/2014 - Clamoroso: il Tribunale condanna il comune di Roma a restituire le trattenute per TFR a 95 dipendenti: da allora il nostro studio legale sta patrocinando centinaia di ricorsi contro il comune. (scarica il decreto ingiuntivo)

04/07/2014 - Il Giudice del Lavoro condanna il comune di Roma a pagare le differenze retributive ad un funzionario di Polizia Locale per gli incarichi non ricoperti. (scarica la sentenza)

17/02/2014 - Clamoroso: il Tribunale condanna il comune di Roma ad assumere in categoria D oltre trecento Vigili Urbani. La sentenza riconosce il diritto allo scorrimento per gli idonei usciti dai concorsi interni o progressioni verticali (presente un articolo a riguardo, sul giornale "Panorama"). (scarica la sentenza)

07/02/2014 - La Corte di Appello di Roma conferma la condanna del Tribunale a reinquadrare un dipendente comunale. (scarica la sentenza).

24/10/2013 - Il Tribunale Civile di Roma annulla il decreto ingiuntivo per presunti canoni di locazione per via della mancata registrazione del contratto. (scarica la sentenza)

10/07/2013 - Il TAR di Roma annulla per eccesso di potere l'illegittima riammissione a concorso di alcuni candidati. (scarica la sentenza)

26/06/2013 - Il TAR di Roma condanna il comune di Castel Gandolfo ad eseguire la sentenza del Tribunale Ordinario di Velletri condannando l'Ente a pagare gli interessi legali. (scarica la sentenza)

10/06/2013 - Il Giudice di pace di Roma annulla il preavviso di fermo di Equitalia. (scarica la sentenza)

20/02/2013 - Il Tribunale Civile condanna il comune di Roma per falsità della notifica di dieci verbali di contravvenzione al codice della strada. (scarica la sentenza)

28/12/2012 - Esemplare condanna per lite temeraria della società ricorrente che ha notificato il ricorso oltre i termini assegnati dal Giudice. (scarica l'ordinanza)

15/11/2012 - Il Giudice del Lavoro annulla la sanzione disciplinare e obbliga il comune di Roma al reinquadramento. (scarica la sentenza)

08/11/2012 - Clamoroso: la Commissione Tributaria Provinciale di Roma dichiara illegittimo il versamento del contributo unificato in caso di trasposizione al TAR del ricorso al Capo dello Stato. La sentenza crea un precedente per avviare azioni di recupero del contributo unificato già versato prima che la legge introducesse l'obbligo di pagamento di tale contributo anche per i ricorsi al Capo dello Stato. (scarica la sentenza)

10/03/2012 - Risarcite le parti civili vittime della cosiddetta "Truffa dei Parioli" a Roma. (scarica la sentenza)

02/02/2012 - Il Giudice di Velletri riconosce ai dipendenti del comune di Castel Gandolfo il periodo di formazione e lavoro ai fini giuridici e retributivi. (scarica la sentenza)

20/12/2011 - Accordo di conciliazione nella causa tra un Vigile Urbano e il comune di Roma. (scarica il verbale di accordo)

15/12/2011 - Richiesta l'archiviazione per il Vigile che ha lanciato le monetine contro l'ex Sindaco di Roma, Gianni Alemanno (presente un articolo a riguardo, sul giornale "Repubblica"). (scarica la richiesta di archiviazione)

05/05/2011 - Raggiunto un importante accordo di conciliazione tra un Vigile Urbano e il comune di Roma. (scarica il verbale di conciliazione)

26/04/2011 - Prosciolto con formula piena un Vigile Urbano romano, accusato ingiustamente di abuso di ufficio. (scarica l'ordinanza)

18/04/2011 - Condanna di un datore di lavoro per differenze retributive. (scarica la sentenza)

12/04/2011 - Clamoroso: rinvio a giudizio del regista Pier Francesco Pingitore, per la fiction andata in onda su Canale 5 ai danni dell'artista Aichè Nanà (scarica l'intervento dell'Avv.Torcicollo nella puntata della trasmissione "Porta a Porta" del 29/10/2009). (scarica la sentenza)

18/03/2010 - Confermata la sentenza in appello ed aggravata la pena ad uno dei concorrenti nel reato di cui alla sentenza del 23/07/2009. (scarica la sentenza)

23/07/2009 - Esemplare sentenza di condanna per atti di violenza, subita da alcuni Vigili Urbani di Roma, operanti nel quartiere di Tor Bella Monaca. (scarica la sentenza)

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